Centro Teatrale Artigiano - Sede Fiscale: Via Monte Zebio 14/c 00195 Roma - Partita Iva e Codice Fiscale: 13195511004
SteveR
diretto da Pietro Longhi e Daniela Petruzzi
Un asettico rapporto di lavoro pluriennale diventa sorprendentemente una spassosa, arguta e scintillante relazione. Come un fiore sbocciato al momento giusto, la storia tra un burbero e scontroso datore di lavoro e la sua ineffabile collaboratrice ci offre lo spunto per una commedia deliziosa che cancella di colpo la ruggine di un lungo regime di incomunicabilità. Ed il nuovo, improvviso scoprirsi riscatta sia lui che lei da anni di solitudine prendendo molto presto una piega briosa e brillante. Alle volte l’amore, come il paradiso…può attendere, ma al momento opportuno sa sempre come coinvolgere il nostro cuore. Produzione: CENTRO TEATRALE ARTIGIANO Contatti: Pietro Longhi (337.746811) pielonghi@tiscali.it
Paola Tiziana Cruciani ENZO CASERTANO . in “CHI L’HA VISTA?” di Paola Tiziana Cruciani regia di Regia Maria Cristina Gionta Quella di Isa e Ugo è una famiglia quasi perfetta che però si regge fondamentalmente grazie alla dedizione di Isa che si occupa sempre di tutto e di tutti. Improvvisamente, una sera, Isa scompare. Ugo precipita nella disperazione e chiama i figli a raccolta. Dove è andata Isa? Perché è sparita? È un allontanamento volontario o è stata rapita? L'ingranaggio familiare che fino ad allora era stato tenuto in piedi da Isa, comincia a scricchiolare. Ma Isa è veramente sparita? Giallo rosa o giallo paranormale? O semplicemente giallo comico? Anzi comicissimo? Forse, nella realtà, Isa è ancora presente e da un suo invisibile osservatorio scoprirà segreti e dinamiche di una famiglia che le apparirà profondamente diversa da quella fino ad allora conosciuta. Produzione: CENTRO TEATRALE ARTIGIANO Contatti: Pietro Longhi (337.746811) pielonghi@tiscali.it
. in NON TI VEDO DA VICINO di di Alessandra Merico - regia di Silvio Giordani Commedia sull'amore divertente e romantica. Una moderna favola che ci manda un messaggio importante: la vita va vissuta guardandola negli occhi senza nascondersi dietro un avatar o magari un cellulare. Come Piramo e Tisbe del "Sogno di una notte di mezza estate" di Shakespeare, Filippo, solitario sognatore, inventore di giochi per bambini ed Aurora, austera e riservata violinista sono divisi dal sottile muro che separa i loro appartamenti. Non avranno bisogno di vedersi per amarsi ed il muro diviene il loro unico legame. Attraverso di lui "muro invidioso" i due si raccontano e percepiscono le loro emozioni, i loro teneri desideri, le speranze. Si sentono comunque legati. Ma il muro è anche l'unica difesa contro le loro paure, i loro pregiudizi. Che succederà quando dovranno incontrarsi faccia a faccia? Un amico di lui allegro e spensierato e la sorella di lei esuberante e confusionaria si aggiungono per comporre un quartetto irresistibile. Produzione: CENTRO TEATRALE ARTIGIANO Contatti: Pietro Longhi (337.746811) pielonghi@tiscali.it
FABIO AVARO
Enzo Casertano
. in NO, I SOLDI NO! di di Flavia Coste regia di Silvio Giordani Quante volte ci siamo sorpresi a sognare di vincere al Superenalotto 2 o 3 milioni di euro? !0 milioni, magari. Ma si, intanto è solo un sogno! Ma che faremmo se quel sogno bizzarro si avverasse? Come cambierebbe la nostra vita? Come saremmo in grado di gestire l’inevitabile ondata di emozioni contraddittorie? Come affronteremmo le nuove preoccupazioni e i nuovi problemi che tale inaspettata fortuna porterebbe con sé..? E’ questo il tema della commedia “No, i soldi no!” Non sempre è facile come sembra avere in tasca tantissimi soldi e il protagonista della commedia, Riccardo vince 162 milioni di euro! Come dirlo alla moglie, alla madre, agli amici? Oppure non dirlo? Anzi, addirittura rinunciare alla vincita e continuare una vita tutto sommato felice e serena? Tra una madre frizzante e vitale ed una moglie che rivendica per una vita più movimentata e sorprendente, Riccardo ha piedi ghiacciati, palpitazioni, insonnia, nausea, euforia, delirio d’onnipotenza e mille paure inconfessabili. Il denaro non fa la felicità, lo sanno tutti, però… il detto popolare dice: “E’ meglio piangere in Mercedes che in Metropolitana!” Produzione: CENTRO TEATRALE ARTIGIANO Contatti: Pietro Longhi (337.746811) pielonghi@tiscali.it
BARBARA BOUCHET
Enzo Casertano
in QUASI AMICHE di Scritto e diretto da Marina Pizzi Gianna e Maria sono due “Quasi amiche”. Due donne mature , sole che cercano di farsi compagnia in una complessa coabitazione. Le loro storie, i loro rapporti con le rispettive famiglie, i figli, i nipoti, entrano ed escono dalla commedia raccontandoci squarci di vita autentica: amori, gioie, dolori, tenerezze. Allo spettatore, come diceva Eduardo, sembrerà di mettere l’occhio al buco della serratura. Ognuna delle due “Quasi amiche” ha il suo passato, il suo piccolo-grande segreto, la sua insofferenza ad un futuro che sembra già scritto e ad un passato che non potrà più tornare. Commedia sulla natura umana e sulla famiglia, oggi vacillante e incerta più che mai. Commedia piena di interrogativi più che di risposte con sfumature di giallo e di rosa. Ma soprattutto una bella e divertente storia di “Quasi amicizia”. Produzione: CENTRO TEATRALE ARTIGIANO Contatti: Pietro Longhi (337.746811) pielonghi@tiscali.it
PAOLA GASSMAN
MILENA MAZZERANGHI
in QUESTI FIGLI AMATISSIMI di di Roberta Skerl regia di Silvio Giordani Tornano a teatro Anna e Giulio, la coppia di genitori creata da Roberta Skerl, in una nuova commedia che potremmo definire il secondo episodio del ciclo. Frizzante pagina sulla famiglia italiana nella quale troviamo veramente di tutto: amore, risate, imprevisti, situazioni comiche e nevrosi quotidiane. A cinque anni di distanza dal loro primo ritorno a casa, i figli ormai maturi e autonomi, si ripresentano a casa di mamma e papà dimostrando di non essere poi così autonomi così maturi. E, ancora una volta i loro genitori, che si credevano finalmente liberi di pensare a se stessi, saranno costretti a rimboccarsi le maniche per aiutare i figli a risolvere problemi, fallimenti e situazioni complicate. Quella di Anna e Giulio sarà ancora una volta una famiglia vera? I due si dimostreranno in grado di continuare a svolgere con ironia, pazienza e intelligenza quel difficile mestiere di genitore che in verità non può mai dirsi "concluso"? Produzione: CENTRO TEATRALE ARTIGIANO Contatti: Pietro Longhi (337.746811) pielonghi@tiscali.it
PAOLA TIZIANA CRUCIANI
PIETRO LONGHI